Fare sport o anche solo fare escursioni  a contatto con la natura  (outdoor) fa bene al corpo e alla nostra psiche con un benessere generalizzato.

Camminare o correre in un bosco, soprattutto lontano dalle vie più trafficate, consente di respirare aria ricca di ossigeno, priva di gas tossici e polveri sottili, un beneficio per i nostri polmoni e per tutto il nostro apparato cardio-circolatorio.

Anche utilizzare le biciclette a pedalata assistita permettono una mobilità meno impattante del semplice camminare o correre permettendo al tempo stesso di scoprire nuovi territori non facilmente raggiungibili con una bicicletta tradizionale o a piedi.

Qualunque sia il nostro obiettivo (da trascorrere attivamente delle ore all’aria aperta, dimagrire fino a correre  o migliorare la prestazione in uno sport), per realizzarlo con successo è fondamentale lavorare nella nostra zona aerobica ottimale: affinché l’apparato cardiorespiratorio lavori con massima efficienza e l’organismo utilizzi una maggiore quantità di grassi bisogna lavorare fra il 65 e l’85 per cento della frequenza cardiaca massima teorica.

Questa la zona aerobica ottimale, e la bicicletta a pedalata assistita ci aiuta in modo divertente a rimanere in questa zona senza perdere la soddisfazione di esplorare territori molto più vasti a parità di tempo.

Oltre a questi elementi clinici, alcune ricerche dimostrano come il colore verde, dominante in ambienti boschivi, sia in grado di stimolare stati di serenità e quiete, diminuendo stress e tensioni.

In particolare, con l’attività all’aria aperta, i benefici per l’organismo posso essere davvero tanti, tra cui ricordiamo:

  • Rende più flessibili e mobili le articolazioni riducendo l’incidenza delle patologie osteo-artrosiche;
  • Riduce la massa grassa contenendo il rischio di sovrappeso corporeo, obesità e sindrome metabolica;
  • Viene potenziata l’attività dell’apparato respiratorio, aumentando il rifornimento di ossigeno e prevenendo comuni patologie quali faringite, bronchite e polmonite.
  • Aumenta la produzione di vitamina D, favorita dall’irraggiamento solare, con un notevole assorbimento di calcio e  fosforo, sortendo un effetto curativo e preventivo rispetto ad alcune malattie ossee, in particolare l’osteoporosi.
  • Modella le masse muscolari incrementando la forza e migliorando l’estetica della persona con effetto preventivo sui traumi.

Ad esempio una ricerca americana ha evidenziato gli effetti positivi dello sport all’aria aperta. La ricerca, effettuata con il coinvolgimento di  200 atleti, ha visto metà di questi dedicarsi ad attività sportive in parchi e boschi, e la restante parte praticare sport in palestra o in altri posti al chiuso. Il carico di lavoro è stato caratterizzato in tutto da nove ore di sport al giorno, divise in quattro ore la mattina e tre il pomeriggio. Il 90% degli atleti che ha praticato dello sport all’aria aperta si è ritenuto molto più soddisfatto e meno stanco di coloro che, invece, hanno svolto attività sportiva in stanze chiuse. Anche il numero di infortuni, di qualsiasi intensità, è risultato sensibilmente minore tra chi è rimasto nei parchi e nei boschi rispetto a chi ha praticato in palestra.

I dati, quindi, sembrano confermare che l’attività all’aria aperta aiuta il benessere fisico, mentale e, di conseguenza, anche le relazioni sociali.

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